Articoli di Fede

  1. La Bibbia

Crediamo che la Bibbia, Antico e Nuovo Testamento, sia Parola di Dio, ispirata dallo Spirito Santo e pienamente autorevole per la fede, la vita e la dottrina cristiana.

Riconosciamo come Scrittura ispirata i 66 libri della Bibbia, 39 dell’Antico Testamento e 27 del Nuovo Testamento. Li riconosciamo perché costituiscono il canone ricevuto dalla Chiesa sulla base della loro origine profetica e apostolica, della coerenza con la rivelazione biblica e del riconoscimento maturato nella comunità dei credenti fin dai primi secoli. Per tale motivo non consideriamo ispirati allo stesso livello i libri apocrifi o deuterocanonici, pur riconoscendone un possibile valore storico e culturale.

Non adattiamo la Scrittura alle nostre idee. Sono le nostre idee, le nostre scelte e il nostro modo di vivere che devono essere confrontati con la Scrittura.

2 Timoteo 3:16-17; 2 Pietro 1:20-21; Salmo 119:105; Giovanni 17:17.

  1. Un solo Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo

Crediamo in un solo Dio, eterno, Creatore di ogni cosa, che si è rivelato come Padre, Figlio e Spirito Santo.

Non tre dèi, ma un solo Dio in tre Persone, distinte e pienamente divine.

Deuteronomio 6:4; Matteo 28:19; 2 Corinzi 13:13; 1 Pietro 1:2.

  1. Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo

Crediamo che Gesù Cristo sia il Figlio eterno di Dio.

È pienamente Dio e pienamente uomo. È nato da una vergine, ha vissuto senza peccato, è morto sulla croce per i nostri peccati, è risorto corporalmente ed è oggi alla destra del Padre.

Gesù non è soltanto un maestro, un profeta o un esempio morale. È il Signore e l’unico Salvatore.

Giovanni 1:1-14; Matteo 1:18-23; Colossesi 2:9; Filippesi 2:5-11; 1 Corinzi 15:3-4; Ebrei 4:15.

  1. La caduta dell’uomo

Crediamo che l’uomo sia stato creato da Dio a Sua immagine, ma che attraverso il peccato sia entrato nel mondo il male, la morte e la separazione da Dio.

Il problema dell’uomo non è soltanto ciò che fa. Il peccato riguarda la sua stessa condizione davanti a Dio.

Per questo ogni essere umano ha bisogno di redenzione.

Genesi 1:26-27; Genesi 3:1-19; Romani 3:23; Romani 5:12; Romani 6:23.

  1. Angeli, Satana e realtà spirituale

Crediamo nell’esistenza degli angeli, esseri spirituali creati da Dio per servirLo e compiere la Sua volontà, anche in favore dei credenti.

Crediamo anche nell’esistenza di Satana e degli angeli che si ribellarono a Dio.

Satana è reale, ma non è uguale a Dio e non rappresenta una forza opposta di pari potenza. È una creatura, è stato sconfitto da Cristo e il suo destino finale è già stabilito.

Ebrei 1:14; Isaia 14:12-15; Ezechiele 28:12-17; Apocalisse 12:7-9; Colossesi 2:15; Apocalisse 20:10.

  1. Salvezza per grazia mediante la fede

Crediamo che nessuno possa meritare la salvezza attraverso opere, religione, tradizioni o comportamento morale.

La salvezza è un dono di Dio.

La riceviamo per grazia, mediante la fede in Gesù Cristo, riconoscendo il nostro peccato, ravvedendoci e affidando a Lui la nostra vita.

Siamo salvati attraverso ciò che Cristo ha fatto per noi, non attraverso ciò che noi possiamo fare per Dio.

Efesini 2:8-9; Romani 3:22-26; Romani 5:1; Romani 10:9-13; Atti 2:38; Tito 3:4-7.

  1. La nuova nascita

Crediamo che essere cristiani significhi più che aderire a una religione.

Gesù ha parlato della necessità di nascere di nuovo.

Quando una persona crede in Cristo, lo Spirito Santo opera interiormente, dona una nuova vita e inizia un processo di trasformazione.

La nuova nascita produce un nuovo rapporto con Dio, nuovi desideri e un nuovo modo di vivere.

Giovanni 3:3-8; 2 Corinzi 5:17; Tito 3:5; 1 Pietro 1:23; Ezechiele 36:26-27.

  1. La guarigione divina

Crediamo che Dio possa ancora oggi guarire.

Preghiamo per i malati, crediamo nell’imposizione delle mani e crediamo che lo Spirito Santo possa operare guarigioni anche soprannaturali.

Allo stesso tempo crediamo che Dio possa servirsi della medicina, della scienza, dei medici, dei farmaci e delle conoscenze che l’uomo ha sviluppato.

Pregare e curarsi non sono due strade in contrasto.

La nostra fiducia rimane in Dio, sapendo che Egli può intervenire direttamente oppure servirsi di strumenti umani.

Giacomo 5:14-16; Marco 16:17-18; 1 Corinzi 12:9; Matteo 8:16-17; Luca 10:34; Colossesi 4:14.

  1. Il battesimo nello Spirito Santo

Crediamo che il battesimo nello Spirito Santo sia un’esperienza distinta dalla conversione e successiva alla nuova nascita.

È una promessa rivolta ai credenti e ha lo scopo di dare potenza per testimoniare Cristo, servire la Chiesa e vivere con maggiore efficacia la missione affidataci da Gesù.

Crediamo che l’evidenza iniziale del battesimo nello Spirito Santo sia il parlare in altre lingue, secondo quanto lo Spirito concede di esprimersi.

Atti 1:4-8; Atti 2:1-4; Atti 8:14-17; Atti 10:44-46; Atti 19:1-6.

  1. I doni dello Spirito Santo

Crediamo che i doni dello Spirito Santo descritti nel Nuovo Testamento siano ancora validi e operanti oggi.

Lo Spirito distribuisce i Suoi doni come vuole, non per mettere qualcuno al centro, ma per edificare la Chiesa, servire gli altri e glorificare Cristo.

Crediamo nei doni di sapienza, conoscenza, fede, guarigioni, miracoli, profezia, discernimento degli spiriti, lingue e interpretazione delle lingue.

1 Corinzi 12:4-11; 1 Corinzi 14:1; Romani 12:6-8; 1 Pietro 4:10-11.

  1. Il sacerdozio universale e i ministeri

Crediamo che ogni credente abbia accesso diretto a Dio attraverso Gesù Cristo.

Non esiste una categoria di cristiani più vicina a Dio rispetto agli altri. Tutti i credenti sono chiamati a pregare, servire, testimoniare, adorare e mettere i propri doni a disposizione della Chiesa.

Crediamo però anche che Cristo abbia dato alla Chiesa ministeri specifici per il perfezionamento dei santi e l’edificazione del Corpo di Cristo.

Crediamo che apostoli, profeti, evangelisti, pastori e dottori siano ministeri ancora validi oggi, se esercitati secondo il modello e i criteri del Nuovo Testamento.

1 Pietro 2:5-9; Apocalisse 1:6; Efesini 4:11-16; 1 Corinzi 12:27-28; Atti 13:1-3.

  1. Il battesimo in acqua

Crediamo nel battesimo in acqua per immersione, praticato a chi ha personalmente creduto in Gesù Cristo.

Il battesimo rappresenta pubblicamente la fede del credente, la sua identificazione con la morte e la risurrezione di Cristo e la decisione di vivere una nuova vita con Lui.

Per questo pratichiamo il battesimo solo a persone che sono in grado di comprendere, credere e confessare personalmente la propria fede.

Matteo 28:19-20; Atti 2:38-41; Atti 8:36-39; Romani 6:3-4; Colossesi 2:12.

  1. La Cena del Signore

Crediamo nella Cena del Signore come momento di comunione, memoria e proclamazione.

Il pane e il calice ricordano il corpo di Cristo dato per noi e il Suo sangue versato per la nostra salvezza.

La Cena non ripete il sacrificio di Cristo. Gesù ha offerto sé stesso una volta per sempre.

Nella nostra comunità la Cena del Signore è aperta a coloro che hanno creduto in Cristo e hanno testimoniato pubblicamente la loro fede attraverso il battesimo in acqua compiuto consapevolmente in età adulta.

Luca 22:19-20; 1 Corinzi 10:16-17; 1 Corinzi 11:23-29; Ebrei 10:10-14.

  1. Il ritorno di Gesù Cristo e il Regno millenario

Crediamo che Gesù Cristo ritornerà.

Il Suo ritorno non è un simbolo, ma una promessa.

Crediamo nella risurrezione dei credenti, nella loro raccolta presso Cristo e nel successivo ritorno glorioso del Signore.

Crediamo inoltre nel regno millenario di Cristo, durante il quale Egli manifesterà il Suo governo e la Sua autorità.

La speranza cristiana non è affidata al progresso umano, ma al ritorno del Re.

Giovanni 14:1-3; Atti 1:9-11; 1 Tessalonicesi 4:13-18; 1 Corinzi 15:51-52; Apocalisse 19:11-16; Apocalisse 20:1-6.

  1. Il giudizio eterno

Crediamo che ogni essere umano comparirà davanti a Dio.

Crediamo nella risurrezione, nel giudizio finale e nella realtà della vita eterna e della condanna eterna.

16. La salvezza eterna è in Cristo.

Chi appartiene a Lui entrerà nella pienezza della vita con Dio. Chi rifiuta la salvezza offerta da Dio resterà eternamente separato da Lui.

Giovanni 5:28-29; Matteo 25:31-46; Ebrei 9:27; Apocalisse 20:11-15; Apocalisse 21:1-4.

  1. Nuovi cieli, nuova terra e Gerusalemme celeste

Crediamo che, dopo il giudizio finale, Dio porterà a compimento il Suo piano con nuovi cieli e una nuova terra, nei quali abiterà la giustizia.

Crediamo nella Gerusalemme celeste, la città preparata da Dio per il Suo popolo, dove non ci saranno più morte, dolore, pianto né sofferenza.

La speranza cristiana non termina con la fine di questo mondo, ma con una nuova creazione e con la presenza eterna di Dio insieme ai redenti.

Lì Dio abiterà con il Suo popolo e ogni cosa sarà finalmente restaurata.

2 Pietro 3:13; Apocalisse 21:1-4; Apocalisse 21:9-27; Apocalisse 22:1-5; Ebrei 11:10; Ebrei 12:22-24.