Tossico dipendenti “alla moda”

Le pubblicità attuali sono sempre più aggressive, con modelle al limite della decenza, anoressiche e con visi scavati proprio come delleMODELLE TOSSICO tossicodipendenti. Gli artisti Loral Amir e Gigi Ben Artzi hanno realizzato le foto intitolate “Heroin Chic” per la rivista Downtown Divas, in cui immortalano prostitute russe dipendenti da eroina vestite con indumenti di alcuni tra i più grandi stilisti, come Miu Miu, Louis Vuitton o Alexander Wan. L’obiettivo era quello di prelevarle dal contesto della loro vita quotidiana per inserirle, non senza un certo disagio, nel mondo della moda. Amir e Artzi hanno incontrato queste donne in Russia, precisamente nel luogo-stereotipo del disagio e dei tossicodipendenti: sotto un ponte. Gli artisti hanno poi spiegato come sia stato piuttosto difficile e rischioso entrare in contatto con loro: in un primo momento sono stati scambiati per poliziotti in borghese e hanno quindi dovuto guadagnarsi la loro fiducia. Una volta convinte ad entrare nello studio fotografico, le donne in astinenza non riuscivano più a far niente, se non reggersi in piedi a fatica e rendere impossibile lavorare con loro. E’ allarmante quanto però queste prostitute tossicodipendenti non siano molto lontane dello standard che possiamo vedere tutti i giorni nel mondo della moda. Un mondo che, purtroppo, rappresenta il punto di riferimento e un modello da emulare per giovani e non. 

La Bibbia aveva previsto con largo anticipo il crollo dei valori morali a cui assistiamo oggi e l’aveva descritto così: “Negli ultimi giorni verranno tempi difficili, perché gli uomini saranno egoisti, amanti del denaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, ribelli ai genitori, ingrati, irreligiosi, insensibili, sleali, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, sconsiderati, orgogliosi, amanti del piacere anziché di Dio..”. (2 Timoteo 3:1-5)
E ancora :”Verrà il tempo, infatti, in cui non sopporteranno la sana dottrina ma, per prurito di udire, si accumuleranno maestri secondo le loro proprie voglie…”. ( 2 Timoteo 4:3-4)
Perché accettare tutto quello che ci viene proposto senza renderci conto di quanto sia anormale? Siamo aperti ad ogni cosa, e quasi con indifferenza non ci meraviglia né stupisce più niente, mentre siamo invece restii ad accettare l’amore di Dio, l’unico che può portare una reale soluzione alla nostra vita. Apriamo i nostri cuori e i nostri occhi per ricevere una vera speranza e non identificarci con questa realtà ormai irrimediabilmente decadente.

 FONTE: www.facebook.com/notiziedalfronte

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