Je suis Charlie?

je_suis_charlie_open_sq“Je suis Charlie”  – Questo è lo slogan degli ultimi giorni per ricordare le vittime dell’attentato alla redazione del settimanale satirico francese  Charlie Hedbo  del 7 gennaio.

Ben diverso risulta quello nel giorno dei funerali dei quattro ebrei uccisi nel supermercato ebraico Hyper Casher, nello stesso giorno:  “Je suis Charlie? No. Je suis mort parce que je suis Jeuf.”  

Il terrorismo islamico è una piaga che si sta diffondendo smisuratamente, è un male che va combattuto, ma con i giusti mezzi e la collaborazione di chi vuole fare il bene del paese e non di se stesso. Gli avvenimenti di questi ultimi giorni non vanno tollerati, ma dobbiamo essere coerenti e guardare in faccia la realtà.

In  Nigeria sono state uccise 2000 persone, attraverso un ordigno esplosivo montato sul corpo di una povera bambina di 10 anni, dal gruppo terroristico ” Boko Haram”, ma non mi sembra che si siano organizzate manifestazioni a favore di queste vittime o che se ne parli più di tanto, eppure l’Europa e il mondo si stanno attivando per combattere il terrorismo….. ma solo dove si può tirare acqua nel proprio mulino?

Inoltre, il giornale Charlie Hedbo è fortemente sarcastico e irriverente contro le religioni (in particolare il Cattolicesimo, l’Islam e l’Ebraismo), la politica (soprattutto soggetti di estrema destra) e la cultura.

Libertà di pensiero non significa mancanza di rispetto, ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione, ma nella giusta forma e contenuto. Facendo una ricerca in internet, potrete rendervi conto voi stessi,  già dalle copertine di questo periodico, quanto sia provocatorio e altamente blasfemo il suo contenuto (per questo motivo non ho pubblicato nessuna immagine).

A questo proposito vorrei fare delle considerazioni. Si parla di dialogo con il mondo musulmano, di preghiera e unione tra popoli di altre religioni, ma come possiamo raggiungere la cosiddetta ” Pace ” se vogliamo camminare sotto braccio con chi incita alla guerra, alla morte e alla violenza, ma soprattutto come posso credere che tutto ciò sia il volere di “Dio” ? Non posso allearmi con chi vuole farmi fuori!

La Parola parla di UN SOLO DIO, UN SOLO MEDIATORE, UN SOLO SALVATORE, morto per AMORE , ma anche RISORTO ed è GESÙ CRISTO. 

E tu cosa scegli? conformarti o distinguerti?

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