Cingersi i fianchi

Le tuniche indossate ai tempi di Gesù erano strette alla vita con una cintura di cuoio o di un tessuto rozzo. Talvolta la cintura era tagliata in modo da trasformarla in tasca in cui mettere denaro o effetti personali (Marco 6.8:”Comandò loro di non prendere niente per il viaggio; né pane, né sacca, né denaro nella cintura…”). Serviva anche per infilarvi armi o attrezzi (1Samuele 25.13:”Allora Davide disse ai suoi uomini: «Ognuno di voi prenda la sua spada!» E ciascuno di essi prese la sua spada; anche Davide prese la sua, e salirono dietro a Davide circa quattrocento uomini; duecento rimasero presso i bagagli.)Quando gli uomini dovevano lavorare o correre sollevavano il fondo della tunica e lo infilavano nella cintura per avere maggiore libertà di movimento. Si diceva:”Cingersi i fianchi” e tale espressione divenne una metafora per indicare l’essere pronti.

Anche le donne sollevavano l’orlo della tunica quando dovevano trasportare oggetti da un luogo all’altro.

Al termine della giornata non si indossavano indumenti particolari per la notte, non esistevano; si allentava la cintura e ognuno si metteva a dormire coprendosi con la tunica.

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